Il Grande Fratello torna di scena e stavolta con una domanda che si pone Massimiliano Dona Segretario generale dell’Unione Nazionale Consumatori (UNC), ovvero, perché continuare a parlare di selezioni on line se nel web non si decide proprio nulla e tutto resta immancabilmente in mano agli autori del programma?

Infatti, anche per l’edizione di quest’anno, sarà possibile come lo scorso anno, partecipare al casting on line postando un proprio provino mediante un personale video e facendosi poi televotare. Sarà il casting poi a decidere a suo insindacabile giudizio chi fare entrare nella casa e chi no.

“Il televoto ha un costo -commenta Dona- e così in più di tre mesi, Mediaset avrà fatto cassa con le preferenze dei milioni di sostenitori che, sperando di avvantaggiare i loro beniamini, avranno speso fior di quattrini per televotare, probabilmente senza alcuna utilità!”

“Ci auguriamo che durante il programma sia spiegato chiaramente questo meccanismo”, afferma il Segretario generale, che prosegue: “il regolamento da questo punto di vista è chiaro, ma rimane più di qualche dubbio sulla trasparenza delle operazioni”. Si legge infatti sul sito: “non è stato possibile adottare strumenti tecnici in grado di prevenire l’eventuale abuso di televoto da parte di call center o di operatori specializzati”.

“Complimenti per la sincerità -conclude Dona- ma, allora, perché non rendere gratuito il televoto e permettere al pubblico di esprimere la propria preferenza solo attraverso il web?”
Fonte: Unione Nazionale Consumatori