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Mercato immobiliare: gli italiani ricorrono sempre più ai mutui

Nel primo semestre 2011 il mattone ha registrato una performance piuttosto negativa, a causa di un eccesso di domanda a fronte di scarsa liquidità. Secondo l'ultimo rapporto Nomisma, tra gennaio e marzo le compravendite di abitazioni hanno subito un calo del 3,7% rispetto allo stesso periodo 2010. Gli scambi sono stati complessivamente 300 mila e le previsioni parlano di 590.600 unità vendute e acquistate entro la fine del 2011. Nonostante la stagnazione del mercato, i prezzi degli immobili sono calati soltanto lievemente: nei primi sei mesi 2011 si è registrato un - 0,7% per le abitazioni, - 0,9% per gli uffici e - 0,7% per i negozi. Dall'inizio della crisi, nel 2008, la frenata dei prezzi è stata tra il 5% e il 10%, ben lontana da quel 25%-30% stimato dal Fondo Monetario Internazionale per rilanciare il comparto. "Il ciclo economico è fragile - ha detto il presidente di Nomisma, Pietro Modiano -: c'è una maggiore propensione al mutuo da parte delle famiglie, si è passati dal 50% del 2010 al 75% di oggi, ma solo per una riduzione della capacità di spesa. Le transazioni sono ai minimi e il mercato è abbastanza fermo". La ripresa è prevista per il 2013. Le famiglie intenzionate all'acquisto di un'abitazione devono valutare con estrema attenzione la scelta del mutuo: una panoramica dei migliori mutui sul mercato è offerta da SuperMoney, il portale per il confronto dei mutui on line, che analizza i finanziamenti proposti da 40 banche e guida l'acquirente alla scelta di quello più vantaggioso. Per esempio, per un mutuo prima casa ventenale di 100 mila euro (valore immobile 150 mila), l'opzione più conveniente è mutuo arancio di ING Direct: il tasso variabile ha un taeg del 2,69% e una rata iniziale di 536 euro; scegliendo il tasso fisso il taeg è del 5,10% e la rata di 658 euro al mese. Articolo redatto da Help ConsumatoriLink di riferimento: Supermoney
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