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Ruba un po’ di cibo al supermercato: la Polizia paga il conto

POLIZIA Dovremmo essere fieri delle nostre Forze dell’Ordine, non solo per i risultati investigativi che ottengono, ma anche per l’umanità che sovente le caratterizza e l’ultimo esempio in ordine di tempo lo dimostra. Una donna di 50 anni di Prato ha tentato di allontanarsi dal punto vendita con della merce che non aveva pagato, di fatto che aveva rubato. Scoperta dalla vigilanza del supermercato è stata fermata dalla Polizia richiamata dalla direzione del punto vendita, una Coop della cittadina toscana. La sorpresa degli agenti è stata duplice. Da una parte si rendevano conto che la refurtiva era rappresentata da un pacco di pasta, una bottiglia di olio e della carne, dall’altra si accorgevano che la “ladra” in questione era una donna disperata, in lacrime, umiliata di fronte ai presenti e di fronte alla paura di essere arrestata. Come ogni romanzo a lieto fine, i poliziotti, per evitare alla donna l’nota di un arresto, si offrivano di pagare il conto per lei lasciandola andare. La cinquantenne, disoccupata con un figlio e una madre anziana da accudire, aveva cercato di portare a casa un po’ di cibo alla famiglia. "Voleva i nostri numeri di telefono per restituirci i soldi - hanno raccontato gli agenti - ma noi le abbiamo detto di non volerli".
Resta da trarre le conclusioni. Ma che classe dirigente è la nostra se non mette fra le priorità quelle di andare incontro agli italiani in condizioni di indigenza estrema e che è pronta a destinare risorse, nell’ultima finanziaria oltre 3 miliardi di euro, ai clandestini. Ultima considerazione per i gestori del centro commerciale Coop. Non si vergognano quest’ultimi ad essersi fatti pagare dalla Polizia? Proprio non riuscivano a sorvolare sulla cosa? Fonte: Il Giornale Giuliano Sei il Visitatore N. contatori
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