Posts Tagged ‘Federconsumatori’

Vacanze al mare: riesci ad andarci con la famiglia o devi scegliere solo la spiaggia libera?

venerdì, luglio 15th, 2016

vacanza al mare

Forse c'è da stupirsi poco che gli italiani abbiano difficoltà ad andare in vacanza. Se solo si pensa agli ultimi dati riguardo la povertà degli italiani divulgati dall'Istat si comprende bene come sia difficile per molti connazionali dedicarsi un periodo di meritato riposo, ma c'è anche un altro dato che ci palesa bene le difficoltà che incontrano gli italiani nel concedersi un periodo di relax. I costi per una famiglia per una giornata al mare. (altro…)

Ripresa economica? Esiste solo nella testa di chi ci governa!

venerdì, luglio 8th, 2016
Ripresa-economica   Siamo in ripresa! Quante volte sentiamo dichiarazioni di questo tipo nei titoloni dei TG o in alcuni giornali. L'ha detto l'Istat, pontificano i soloni del Governo, poi, gratta, gratta ti accorgi che l'Istat in effetti parla di un incremento delle vendite al dettaglio,  ma senza alcuna nota enfatica, visto che tale incremento è di solo lo 0,1% riferito al mese di aprile, dunque del tutto insignificante. Ma c'è di più ed è pure peggio se ci riferiamo all'indice su base annua. (altro…)

Fare figli? Roba da ricchi!

mercoledì, maggio 11th, 2016

ESSERE-FIGLI

Quanto costa crescere un figlio dalla nascita ai diciotto anni? Meglio non farsi questa domanda se non si vuole arrivare alla conclusione che un bimbo può essere un lusso. O forse, decisamente meglio porsi il quesito di fronte alle tante dichiarazioni di intenti che vorrebbero tutelare la famiglia, salvo poi non attuare le misure necessarie per difenderla – a partire da interventi concreti su un welfare carente e scadente.Federconsumatori ha tentato di stimare le spese ed è giunta alla conclusione che da zero a 18 anni servono in media 170 mila euro. (altro…)

Quanto costa in Italia crescere un figlio fino alla maggiore età?

martedì, ottobre 13th, 2015
figli Quanto costa crescere un figlio? La spesa varia molto in base al reddito familiare, ma se si considera una famiglia con reddito disponibile netto di 34 mila euro annui e con un figlio, il costo dalla nascita fino a 18 anni può arrivare in media a 171 mila euro. Sono circa mille euro al mese. Le stime vengono dall’Osservatorio Nazionale Federconsumatori, che ha realizzato un’indagine sulle spese per mantenere un figlio dalla nascita alla maggiore età. (altro…)

Matrimonio: qualche consiglio per risparmiare il giorno del fatidico SI!

domenica, settembre 27th, 2015
menu-offerta-matrimonio   Sposarsi nel 2014? Il matrimonio tradizionale, con 100 invitati, può costare da 35.446 a 59.101 euro, l’1% in più rispetto al 2013. Molte coppie sono costrette a chiedere un prestito, ma in poche lo ottengono viste le condizioni di lavoro precarie. Spesso è la famiglia a pagare. L’Osservatorio Nazionale Federconsumatori ha monitorato i costi e analizzato le nuove tendenze “low cost”, per cui si possono spendere 12.630 euro (il 64% in meno rispetto al matrimonio tradizionale). (altro…)

Sport: quanto costa un figlio che fa dello sport?

martedì, settembre 15th, 2015
palestra   A settembre si torna a scuola e si torna a fare sport. In piscina, in palestra, a un corso di nuoto, di danza o di basket. Con un dato su tutti: anche l’attività sportiva per ragazzi ha raggiunto costi notevoli e quest’anno segnala aumenti che variano dal 2% al 6% rispetto allo scorso anno. A monitorare i prezzi è l’Osservatorio Nazionale Federconsumatori. (altro…)

Tasse: lavoriamo più per le tasse che per noi

lunedì, agosto 10th, 2015
tasse   Ma quanto accidenti deve guadagnare un povero Cristo italiano per poter spendere in santa pace i frutti del suo faticoso lavoro? Chi potrà mai rispondere a questa domanda serenamente se, conti alla mano, più guadagni più tasse paghi, un ragionamento questo che sulla carta sarebbe anche giusto, ma con uno Stato equo, che non penalizza il lavoro al punto da far perdere la voglia di fare profitto, se più della metà delle nostre entrate se ne vanno in tasse. (altro…)

Andiamo al mare: ecco quanto spendiamo al giorno

giovedì, luglio 23rd, 2015
giornata al mare Ottantacinque euro a famiglia: questo quanto bisognerà sborsare quest’anno per concedersi una giornata di mare. Si parla qui della classica domenica al mare, in uno stabilimento balneare con abbonamento giornaliero che comprende ombrellone, sdraio e lettino e l’acquisto di panini, gelati, acqua e caffè freddo. La stima è di Federconsumatori, che valuta costi superiori allo scorso anno dell’1,1% e sottolinea che gran parte delle famiglie si orienterà verso la spiaggia libera. (altro…)

Pausa pranzo: in poco più di dieci anni, aumento di quasi il 140 per cento

lunedì, settembre 30th, 2013
pausa-pranzo   Pausa pranzo? Sì, grazie. Ma a che prezzo? Secondo le ultime rilevazioni di Federconsumatori in 12 anni, dal 2001 al 2013, il pranzo fuori casa è aumentato del 139%. Per un piatto di pasta, un dessert, un’acqua e un caffè si spende, in media, 13,20 euro contro i 5,53 del 2001. (altro…)

Ennesima stangata in arrivo: nuovi aumenti pari a 1.500 euro a famiglia!

sabato, agosto 24th, 2013
fare la spesa Per prezzi e tariffe nel 2013 si prospetta una stangata pari a 1.492 euro a famiglia. E' la stima aggiornata elaborata dall'Osservatorio Nazionale Federconsumatori, che mostra principali variazioni rispetto alle previsioni iniziali legate da una parte alla riduzione delle bollette, soprattutto quella del gas, e dall'altra dall'aumento delle tariffe di professionisti e artigiani sulla spinta dell'Imu. (altro…)

Attenti ai falsi operatori di gas ed energia elettrica

venerdì, agosto 16th, 2013
Mercato-Libeto-Gas-Energia   Attenzione a falsi operatori Federconsumatori che cercano di vendere forniture di energia elettrica e gas. A denunciare la pratica la stessa Associazione cui nelle ultime settimane si sono rivolti molti consumatori per segnalare l’accaduto. (altro…)

Matrimonio: sposarsi può costare quasi 60 mila euro, ma… arriva il matrimonio low cost

martedì, agosto 6th, 2013
matrimonio   Al tempo della crisi anche un’istituzione come il matrimonio diventa low cost: dalle bomboniere fai da te agli inviti via mail, dall’abito “riciclato” o noleggiato agli invitati “dimezzati”. C’è addirittura chi si affida a una nuova formula: il matrimonio 2×1, in cui due coppie, magari di amici o parenti, scelgono di condividere la festa risparmiando fino al 42% della spesa. Anche perché sposarsi in modo tradizionale oggi costa dai 35.000 euro ai 58.500, secondo il monitoraggio annuale dell’Osservatorio Nazionale di Federconsumatori. (altro…)

Strage Bus: non dimentichiamo le vittime, semmai, indignamoci!

domenica, agosto 4th, 2013
pullman-irpinia-venti-mortistrage bus-3   E’ passato solo qualche giorno dai funerali delle vittime del Bus precipitato dal viadotto dell’autostrada in Irpinia e, forse distratti dalle ferie d’agosto, per chi ci va, o dai problemi quotidiani sempre più pesanti per gli italiani, stiamo rischiando di dimenticare quanto avvenuto, in un certo senso, contravvenendo al monito del vescovo che celebrò i funerali delle vittime che invocava i presenti affinché non scordassero quelle povere vittime venute a mancare proprio mentre stavano concedendosi una rara vacanza. (altro…)

Carne di cavallo: lo scandalo continua, adesso tocca ai tortellini

mercoledì, febbraio 20th, 2013
tortellini_nestl__ Percentuali di carne di cavallo sono state rinvenute anche nelle confezioni di “Tortellini di carne” e “Ravioli di Brasato” Buitoni, prodotti dalla Nestlé: la multinazionale ha ritirato i prodotti dai mercati di Italia e Spagna.   (altro…)

Crisi economica: situazione famiglie italiane, drammatica!

venerdì, febbraio 1st, 2013
istat famiglie   Famiglie in crisi alla ricerca del low cost, crollo del potere d’acquisto e del risparmio, pratica del compro oro che sembra proiettare direttamente al dopoguerra: la fotografia delle famiglie italiane restituita oggi dall’Eurispes concentra su di sé l’attenzione delle associazioni dei consumatori, che da tempo denunciano la criticità in cui versano molti cittadini. (altro…)

Assistenza sanitaria: rischio concreto di non poterla più garantire

mercoledì, novembre 28th, 2012
“Il nostro Sistema sanitario nazionale, di cui andiamo fieri, potrebbe non essere garantito se non si individuano nuove modalità di finanziamento”. Lo ha detto il premier Mario Monti intervenendo in collegamento a Palermo durante l’inaugurazione di un centro biomedico della fondazione Ri.Med. Per Monti, la crisi “ha colpito tutti ed il campo medico non è una eccezione.La sostenibilità futura dei sistemi sanitari nazionali, compreso il nostro di cui andiamo fieri – ha detto Monti – potrebbe non essere garantita se non si individueranno nuove modalità di finanziamento per servizi e prestazioni. La posta in palio è altissima”. Parole che hanno subito scatenato reazioni polemiche e preoccupate. (altro…)

Benzina: calano i prezzi, no logo più convenienti che mai!

martedì, ottobre 30th, 2012
  Ancora ribassi sui prezzi dei carburanti. I distributori no-logo riportano le medie dei prezzi a parecchi mesi fa, quando le punte dei 2 euro a litro erano più che lontane. Facendo rifornimento presso le no-logo si risparmiano oltre 10 cent a litro, con medie di 1,720 euro/litro sulla benzina e 1,656 sul diesel, contro le medie delle petrolifere a 1,859 e 1,779. Dopo il weekend di calma la settimana inizia con altri cali: inconsueti quelli di Eni che taglia di 1 cent la “verde”; stessa cosa fa Tamoil, mentre nel fine settimana si sono mosse Esso (-1 cent euro/litro su benzina e diesel) e Shell (-1 solo sul diesel). Secondo Federconsumatori e Adusbef ci sono ancora 14 cent di troppo. (altro…)

Governanti: vergognatevi! gli italiani fanno la spesa da pezzenti!

venerdì, ottobre 26th, 2012
Ma perché i politici italiani non corrono a vergognarsi…. Perché i nostri governanti continuano a voler ignorare la qualità della vita scadente che hanno imposto agli italiani in pochissimo tempo? Un esempio per tutti? Il miserabile carrello della spesa ridotto all’osso da parte dei consumatori nostri connazionali. (altro…)

Famiglie: quest’anno la stangata vale quasi 2.400 euro!

martedì, ottobre 23rd, 2012
  Quest’anno dall’aumento di prezzi e tariffe scaturirà per le famiglie una stangata pari a oltre 2300 euro. Quasi la metà di quanto una famiglia media spende per la spesa alimentare di un anno. Peseranno gli aumenti di prezzi e tariffe come pure il previsto aumento dell’Iva, che non piace a nessuno: né alle associazioni dei Consumatori, che stimano ricadute negative pesanti, né alle imprese – anche oggi Centromarca ha ribadito la sua contrarietà – mentre un recentissimo studio IRES CGIL evidenzia che pagherà di più, in proporzione, chi ha un reddito inferiore. Sempre oggi, Federconsumatori e Adusbef avvertono: nel 2012 la stangata per le famiglie sarà di 2.333 euro, “una vera e propria ‘batosta’ derivante non solo dall’incontrollata crescita di prezzi e tariffe, ma anche dagli effetti delle manovre economiche varate quest’anno”. (altro…)

Caritas: aumenta a dismisura il numero di nuovi poveri che bussa alla porta dell’Ente, con buona pace di Monti e compagni

giovedì, ottobre 18th, 2012
Siamo in ripresa economica, finalmente potremo dire di essere riusciti a salvare l’Italia, intravediamo un segno di crescita per il prossimo anno, a quanti proclami del genere ci stiamo abituando, eppure, riuscite ad intravedere uno spiraglio a breve? Sicuramente no, ci credono, o meglio, fanno finta di crederlo solo i nostri politici, per giustificare la loro ingombrante presenza, ma nessuno ha più fiducia delle fandonie di questa classe dirigente, di quella che l’ha preceduta insieme a quella opposizione che non è mai riuscita a far sentire forte la sua voce. Non c’è nessuna ripresa, rassegniamoci e, comunque, non c’è stato alcun tentativo di salvare l’Italia e se si arriva a queste amarissime conclusioni non è sciorinando sofisticati algoritmi finanziari, semmai guardando al Rapporto 2012 sulla povertà e l’esclusione sociale in Italia, leggi, il numero di nuovi poveri, moltissimi italiani, che bussano alla Caritas. (altro…)

Turismo: in Italia l’estate appena trascorsa è stato un flop

lunedì, settembre 10th, 2012
L’estate che si è appena conclusa è stata una stagione da dimenticare per il turismo italiano: a luglio si è registrato un calo del 5% di presenze alberghiere (-8,9% di italiani) e ad agosto, per la prima volta nella storia del turismo italiano, c’è stato un calo dell’1,1% (-3% di italiani). Il bilancio di Federalberghi è abbastanza nero, anche se c’è una realtà a due velocità: la presenza di turisti italiani è in pesante calo, mentre quella straniera in leggero aumento. Il dato complessivo è comunque di un calo di presenze. (altro…)

Carburanti: l’iniziativa di Eni che sconta benzina e gasolio non a tutti piace

lunedì, giugno 18th, 2012
Roba da matti, verrebbe da esclamare, gli italiani durante il weekend hanno goduto di uno sconto sostanzioso derivato dalla discesa del prezzo dei carburanti ad opera di Eni, con l’iniziativa “Riparti con Eni”, potendo acquistare la benzina a un euro e 60 centesimi ed il diesel a un euro e 50 centesimi, analoga iniziativa è stata portata avanti anche da e c’è chi non plaude alla decisione…. (altro…)

Crisi economica: altra importante contrazione dei consumi

venerdì, giugno 8th, 2012
Consumi neri, nerissimi, che continuano a cedere, e nessuna previsione di inversioni di rotta nel prossimo futuro. L’Indicatore dei Consumi Confcommercio di oggi segnala, ad aprile, una riduzione del 2,8% rispetto allo stesso periodo del 2011- è il quinto risultato negativo consecutivo da dicembre scorso e il peggiore da marzo 2011 – e una flessione dello 0,3% rispetto a marzo. (altro…)

Crisi economica: come son cambiate le abitudini degli italiani

mercoledì, maggio 9th, 2012
  In dieci anni gli italiani hanno dimezzato le uscite al ristorante. Rinunciano sempre più spesso ai trattamenti di bellezza, alle serate al cinema e al teatro. Non solo: hanno ridotto la spesa per i tabacchi – se prima acquistavano cinque pacchetti di sigarette a settimana, ora se ne fanno bastare tre – e addirittura l’uso dell’automobile, in calo di ben il 20%. Che la crisi abbia cambiato le abitudini delle famiglie è un dato riconosciuto da tutti. Federconsumatori e Adusbef hanno provato a quantificarlo confrontando i comportamenti di una famiglia tipo dal 2002 a oggi. (altro…)

Spese in famiglia: c’è chi all’interno della casa costa più della casa stessa

lunedì, marzo 19th, 2012
[banner network="altervista" size="468X60"]   Quando pensiamo alle cifre in euro costituite da almeno cinque zeri, siamo soliti immaginare il costo degli immobili, visto che la tanto agognata casa viaggia sempre più spesso con costi ben al di sopra dei centomila euro. Eppure, se per far fronte ad una cifra del genere e spesso molto superiore impieghiamo più di vent’anni, mediante un apposito mutuo che, oltretutto, di questi tempi, diviene sempre più difficile ottenere, all’interno della nostra famiglia un solo amato figlio da quando nasce a quando diviene maggiorenne costa addirittura più della casa che abita, visto che secondo un’indagine della Federconsumatori il pargolo che ci accoglie a braccia aperte al nostro rientro in casa può arrivare a costare qualcosa come 300 mila e mediamente non meno di 170 mila euro. (altro…)

Gasolio: aumenti “folli”

venerdì, febbraio 24th, 2012
  Raggiunge nuovi record il prezzo del gasolio, che oggi supera 1,74 euro al litro. Le associazioni dei consumatori stimano che le ricadute, nel solo settore alimentare, saranno di oltre 219 euro l’anno. E calcolano che, a questi prezzi, con 50 euro di diesel si percorrono 141 km in meno rispetto a un anno fa. (altro…)

Pausa pranzo: pranzare fuori è diventato impossibile!

martedì, febbraio 7th, 2012
Se siete dipendenti pubblici o privati, ma la stessa cosa vale per chiunque non abbia la possibilità di tornare a casa per la pausa pranzo, nel vostro budget mensile scoprite una voce di spesa molto pesante, quella della pausa pranzo. (altro…)

Manovra Monti: disgustosa e iniqua vergogna di Stato

mercoledì, dicembre 7th, 2011
Manovra giusta? Manovra salva Italia? e chi la deve salvare sti Italia andata in frantumi? Vogliamo che a salvarla sia chi ha come obiettivo quello di cercare di salvarsi dai propri debiti che ha dovuto contrarre per non colare a picco, oppure chi in qualche modo ha partecipato allo sbando, oppure ancora, chi avrebbe il modo di partecipare al salvataggio senza risentirne in alcun modo?Ma siamo sempre lì, un premier che anche stavolta è abituato a sedere fra suoi pari, accanto a banchieri, finanzieri e uomini di potere, può anche lontanamente immaginare quanta fatica faccia il povero pensionato e il povero lavoratore a stipendio fisso, fino a giungere a chi un lavoro deve inventarselo, per tirare a campare? No, sicuramente e al Monti di turno interessa poco se  la sua manovra  costa da un minimo di 625 ad un massimo di 2.985 euro a famiglia, appunto a lui… che gli frega? (altro…)

Sciopero dei benzinai: prevista astensione per 15 giorni

venerdì, ottobre 28th, 2011
Pare certo, i benzinai si apprestano a proclamare uno sciopero di 15 giorni, un’eternità, con ripercussioni importanti per tutti i cittadini. (altro…)

Decreto sviluppo: una nuova proposta “indecente” per i dipendenti!

mercoledì, ottobre 26th, 2011
La crisi economica non la possono pagare sempre i più deboli e su questo non ci dovrebbero essere più dubbi, ma evidentemente qualche dubbio ancora resta se, ogni manovra, ogni proposta non perde occasione di individuare nelle classi più vulnerabili la soluzione ai problemi. E, dunque, torniamo sempre allo stesso punto, quello di far pagare i disagi di un sistema economico “alla frutta”, ai soliti. L’ultima trovata l’abbiamo ritrovata nel decreto sviluppo che conterrebbe una proposta a dir poco “indecente”! (altro…)